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Novità in casa Facebook: cosa stanno inventando a Menlo Park?

Menlo Park, California, poco distante dal la grande e fiorente Silicon Valley. Centinaia di analisti, sviluppatori e programmatori sono al lavoro in una fantastica sede aziendale, sogno di migliaia di ragazzi e laureandi di tutto il mondo. Sulle pareti spicca un colore acceso, un blu inconfondibile, il blu Facebook. Ma a cosa staranno lavorando alcune delle menti più brillanti del pianeta? A tante grandi innovazioni che caratterizzeranno il nostro futuro più prossimo.

Parliamo di differenti novità interessanti in casa Facebook, cerchiamo di tracciare l'evoluzione dei tre progetti più vicini alla totale realizzazione e che più ci hanno colpito.

Facebook Spaces

Parliamo del la naturale evoluzione del social network più utilizzato al mondo, il quale, nel giugno 2017, ha raggiunto e superato quota 2 miliardi di utenti. L'evoluzione in questione si caratterizza per la totale virtualità dell'esperienza.

L'app, già disponibile per Oculus Rift, visore per realtà virtuale, con sente l'incontro in ambienti virtuali dei propri amici di Facebook. Spaces, che verte sulla creazione di un avatar che rispecchi, o meno, le proprie sembi anze, permetterà di incontrare i propri amici senza uscire di casa, fare selfie e video chiamate a 360°.

L'ambiente ricreato da Spaces si basa esclusivamente sulle informazioni condivise sul proprio account , da cui l'utente può decidere di rivivere tutti i contenuti a 360°, da rivedere con la testa immersa, letteralmente, dentro a foto e video.

Aquila

L'aereo drone Aquila di Facebook, con il quale la compagnia guidata da Mark Zuckerberg vorrebbe permettere più di 2 miliardi di individui di connettersi al web, dopo un fallimentare tentativo di volo nell'estate 2016, ha volato con successo nel secondo test ufficiale. "Quando Aquila sarà pronta, ci sarà una flotta di aerei a energia solare che porterà la connessione a internet in tutto il mondo" afferma lo stesso Zuckerberg.

Il drone aereo funziona ad energia solare, ed è stato progettato per portare internet nelle zone più disparate del pianeta, prive di accesso alle reti mobili a banda larga. Il progetto, dal disegno quanto meno ambizioso, sembra essere in dirittura d'arrivo, pronto a migliorare le vite di miilioni di individui.

Lettore per non vedenti

In linea con la cultura per il prossimo riscontrabile nel progetto precedentemente illustrato, l'azienda di Melno Park anche in questo caso lavora nell'ottica di migliorare la vita degli utenti, cercando di dare le stesse possibilità a tutti i potenziali fruitori della rete. In questo caso sono i non vedenti i destinatari dell'upgrade in questione.

Parliamo di un vero e proprio lettore, il quale è in grado, a seguito di complessi meccanismi legati al deep learning, di leggere non solo descrizioni, testi e orari di pubblicazione dei post, ma anche oggetti, paesaggi e i dettagli ritratti nelle fotografie postate dagli utenti.

Il computer descriverà, con il più altro grado di precisione, gli elementi ritratti in foto, per permettere ai non vedenti di immergersi nei contenuti della rete.